AIUTACI A MIGLIORARE LA CONDIZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA’

Se volete sostenere  economicamente la nostra sede, le nostre attività ed iniziative sul territorio comunale, provinciale, regionale e nazionale, lo potete fare secondo le seguenti modalità:

  1. devolvendo  il vostro 5 x 1000 alla nostra Associazione, apponendo nel modello 730 il nostro codice fiscale 90116960734;
  2. attraverso un bonifico bancario  intestato ad Associazione Contro le Barrier  (non aggiungere la “e”, altrimenti, il bonifico non andrà in porto), al seguente codice Iban della INTESA SAN PAOLO: IT18 M030 6909 6061 0000 0060 342;
  3. diventando soci, il costo della tessera annuale è di euro 30,00.

A tal proposito è giusto informare che qualsiasi donazione nei nostri confronti, il 26 % della somma, può essere detratta dalle imposte, inoltre, l’eventuale donatore potrà  diminuire il reddito su cui paga le tasse di una somma pari alla donazione.             

Però, non possiamo chiedervi ciò senza esporvi, il nostro programma operativo, le attività che svolgiamo presso la nostra sede e le iniziative svolte in questi 19 anni.

Dopo aver ricercato ed individuato le problematiche delle persone disabili, studiamo ed approfondiamo, attraverso il monitoraggio delle tipologie oggettive (per casi) e soggettive (per persone), al fine di cercare le cause dei problemi rilevati e valutandone gli effetti riportati.

Inoltre, proponiamo le possibili soluzioni per risolvere le cause dei problemi riscontrati e studiati, con tutti i mezzi a nostra disposizione e/o di quelli offerti da altre Associazioni, dagli Enti pubblici e/o privati, e, nel caso, in tutte le sedi istituzionali, proponiamo tutte le modifiche, riforme e nuove leggi, al fine di migliorare la qualità della vita delle persone a cui ci rivolgiamo.

Presso la nostra  sede, a Taranto in Via Cugini n. 39/40, svolgiamo: dibattiti pubblici, attività ludico-ricreative, incontri di tipo auto aiuto, laboratorio di oggettistica varia, progettazione, sostegno morale, sportello informativo, disbrigo pratiche, consulenza socio-sanitaria, legale e fiscale.

All’esterno di essa svolgiamo azioni, come accompagnamento, consulenze per l’eliminazione delle barriere architettoniche e di professionisti in qualsiasi materia, partecipiamo ad eventi di altre Associazioni, al fine di costruire insieme a loro una rete di servizi per la cittadinanza, nonché a manifestazioni pubbliche ed incontri con enti pubblici e/o privati.

Nei primi tre anni (dal 2000 al 2003), abbiamo organizzato azioni sull’eliminazione delle barriere architettoniche, che hanno indotto il Comune, a creare degli scivoli su alcune vie cittadine ed a rendere fruibili alcuni uffici ed aree comunali d’interesse pubblico.

Queste azioni sono culminate nell’evento denominato “Una città per tutti“, due giornate (2 e 3 maggio 2003), che videro la presenza della Commissione Consiliare “Servizi” del Comune di Taranto, rappresentanti dell’Assessorato ai Servizi Sociali, della Polizia Municipale e dell’A.M.A.T.

L’esito di questo evento fu la costituzione, di li a poco, della Consulta delle Associazioni di disabili (https://www.controlebarriere.org/2018/04/25/la-vera-storia-della-consulta-sulla-fragilita/), e la consegna al Comune, di una relazione dei sopralluoghi effettuati sulle spiagge pubbliche e private, al fine di stipulare un protocollo d’intesa tra le associazioni di disabili, il Comune ed il Sindacato degli Stabilimenti balneari per rendere del tutto accessibili gli accesi a mare per l’anno successivo. Purtroppo, per vicissitudini politiche interne all’Amministrazione comunale, tutto questo rimase lettera morta.

Nel 2006 durante la 2ª edizione della Rassegna del Volontariato e della Solidarietà, insieme all’Assessore alla Solidarietà della Regione Puglia, consegniamo n. 5 postazioni multimediali a persone con disabilità, grazie ad una nostro supporto nell’istruire le richieste per riceverle gratuitamente, nell’ambito di un Bando della Regione Puglia.

In collaborazione con il Comune di Taranto, il 14 agosto 2009, inauguriamo una passerella in un tratto di spiaggia pubblica dell’Isola Amministrativa (Marina di Lizzano), al fine di agevolare l’accesso alle persone disabili.

Dal 2010 al 2015, attiviamo due progetti, il “Centro Fabiana”, finanziato dalle fondazioni bancarie, che nello svolgere attività ludico-ricreativo per bambini disabili e non, fungeva da centro di ascolto e di aggregazione per i genitori, che ricevevano consulenze pediatriche, legali e fiscali, a titolo gratuito. Mentre, il secondo, denominato “Ma(D)re”, finanziato dalla Regione Puglia, il cui significato del titolo è relativo al godimento del bene comune “mare” anche alle persone con disabilità, per questo nel titolo figurava una grande “D” in maiuscolo chiusa in una parentesi, perché a loro, ancora oggi, è difficoltoso la fruibilità alle spiagge e l’accesso al mare.Questo progetto è riuscito a raggiungere l’obiettivo principale, rendendo le persone disabili protagonisti del loro destino, valorizzando le loro capacità personali (residuali e recuperabili), familiari, di gruppo e di rete, riuscendo a realizzare insieme ai normodotati ben 20 iniziative, che hanno coinvolto più di un migliaio di persone (volontari, studenti, docenti e destinatari diretti e/o indiretti), migliorando, così, il “benessere equo-sostenibile” degli abitanti della provincia jonica.

                    

Il 27 aprile 2016, organizziamo, con la collaborazione di altre Associazioni, “Oltre il muraglione della indifferenza” Un evento organizzato all’esterno della nostra sede, che ha previsto una presentazione di un libro autobiografico di una persona disabile (Lucio Martellone), una rappresentazione coreografica di “The Wall” da parte degli utenti del Centro diurno “Chicco di grano 3”, uno spettacolo circense dei “Meno per Meno Show”, la narrazione del “Il paese di Bellosguardo” a cura del Teatro Crest, ed, in conclusone,  esibizioni musicali dei “Diversamente blues”, del “Duo Mari” ed altri artisti locali.

Questa iniziativa intendeva simbolicamente oltrepassare “il muraglione” che, crea “indifferenza” nei confronti dei cittadini in condizioni di fragilità sociale ed economica, nonché, tarpa le ali ad una rinascita solidale e partecipata di tutti i cittadini, indistintamente dalle loro condizioni fisiche, mentali ed economiche.

 

Ispirati da questo intento, il 22 ed il 23 settembre, nell’ambito della Rassegna Estiva 2016 del Comune di Taranto, in collaborazione con le stesse Associazioni di “Oltre il muraglione”, presentiamo “DiversArte”, dove artisti tarantini,  hanno esposto quadri, strisce fumettistiche, foto e manufatti; hanno fatto visionare cortometraggi, film, video e slide; e, si sono esibiti in reading di poesie e brani musicali.

Concludiamo l’anno 2016, con la “Marcia della sopravvivenza” svolta il 3 dicembre, alla quale hanno partecipato persone in carrozzina, in bicicletta ed a piedi, per rivendicare il diritto delle persone con disabilità di potersi muovere liberamente nella propria città, superando gli ostacoli fisici (barriere architettoniche) e mentali (barriere culturali).

Il 4 gennaio 2018 consegniamo al Sindaco del Comune di Taranto una petizione popolare firmata da 1.115 cittadini, che chiedeva all’Amministrazione Comunale:

  • Di adottare il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), per garantire la piena accessibilità, a tutti i cittadini, di tutti gli edifici pubblici e degli spazi urbani, previsto dalla legge 41/1986.
  • La ricostituzione della Consulta sulla Fragilità, organismo consultivo del Comune delle Associazioni di disabili.

Non ricevendo nessuna risposta dal Sindaco, nei tempi previsti di legge, il 28 marzo, presentiamo un Esposto alla Procura della Repubblica di Taranto, al fine di far valere il nostro diritto di muoverci nella città senza alcun tipo di ostacolo.

Il 15 maggio, riceviamo in donazione una HUGBIKE (la bicicletta degli abbracci) dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE, in virtù di un bando per donare venti HUGBIKE, ciascuna a favore di un ente del Terzo Settore operante in ogni regione d’Italia, attuando il progetto “Regaliamo un abbraccio a tutta l’Italia”, in collaborazione con la Fondazione Oltre il Labirinto, al fine di dare la possibilità a ragazzi con disturbi dello spettro autistico o con altre disabilità di coltivare la passione della bicicletta, in totale sicurezza, in una logica d’inclusione e partecipazione sociale. Con questa HUGBIKE riusciamo a svolgere momenti di socializzazione a Taranto, Massafra, Crispiano, Monteiasi e Montemesola.

Grazie ad una campagna crowdfunding “Anche nel dolore c’è respiro…” promossa da Danila Giaffreda, per ricordare il padre Marcello scomparso il 29 agosto 2016, realizzando qualcosa di concreto e attivo per la città di Taranto, mettendo in risalto il carattere intraprendente che aveva suo padre, con un’attenzione umana verso il prossimo, il  30 agosto, riceviamo l’assegno di euro 1.829, con il quale acquistiamo due carrozzine speciali, “Sand & Sea”  dell’Offcarr, che, per la loro peculiarità, danno la possibilità alle persone con disabilità motorie di potersi fare un bagno in autonomia.

        

Al fine di utilizzarle in un tratto della litoranea tarantina, creando un’oasi in cui le persone con disabilità motorie abbiano la possibilità di poter accedere al mare nello stesso modo degli altri cittadini, il 1° settembre, decidiamo di dare inizio a una campagna crowdfunding “Tutti al mare“. In sintesi, l’intenzione era realizzare tre postazioni con pedane e con ombrelloni collegate a un corridoio di accesso al mare, che oltrepassa la battigia, nonché per mezzo di un sollavapersone, la persona disabile, potrà passare dalla sua carrozzina abituale alla “Sand & Sea” per potersi fare il bagno in autonomia.

Al fine di tutelare la crescita educativa, sociale e psicologica dei minori e educativa per i giovani, promuovendo e sostenendo azioni e iniziative di rilevazione e prevenzione, decidiamo di organizzare tre seminari formativi che hanno previsto degli incontri con studenti, docenti e genitori, con professionisti in materia.

Il primo si è svolto il 12 novembre, “Tenere a mente – Bulli e Cyberbulli – Riscoprire la dimensione affettiva e inclusiva a Scuola”, nel quale è stato sottolineato agli studenti l’importanza dell’educazione a rispettare gli altri e le diversità.

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, il 3 dicembre, coinvolgendo alcune classi di studenti degli Istituti superiori, organizziamo insieme alle sedi provinciali della FIDAS di Massafra e Laterza “La donazione del sangue non ha barriere”, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo ai temi della disabilità, ancora troppo stigmatizzata e oggetto di “distorsioni” cognitive, nonché sull’importanza vitale della donazione del sangue.

Il 17 dicembre, si svolge il 2° percorso formativo “Autismo – Lo spettro che non spaventa più”, invece il 28 gennaio 2019 il 3° “Droga, alcol e musica trap”, in seguito a quanto accaduto l’8 dicembre 2018 a Corinaldo, che ha gettato tutti nello sconcerto, sicuramente di fronte ad una gioventù, per così dire, in “eccessivo movimento”; iperattiva, non controllata negli impulsi, con grande probabilità in cerca di “tutori di resilienza” che sappiano nuovamente fermarli, “contenerli” cioè educativamente e rispettare quanto avrebbero pure da dire.

Il 30 aprile, termina la campagna crowdfunding “Tutti al mare”, riuscendo a raccogliere 3.835 euro, anzichè 12.900 euro, obiettivo che ci eravamo prefissati.

Pertanto, il 16 maggio, in un incontro con i donatori, decidiamo di usare questa somma raccolta, nel concedere, a titolo di comodato gratuito, a due stabilimenti balneari di Taranto e della sua Provincia, le due carrozzine “Sand & Sea” ed i due sollevapersone, al fine di migliorare l’accessibilità delle persone con disabilità motorie. In cambio di questa concessione, avremmo chiesto di mettere a disposizione minimo n. 2 ombrelloni ben collegati ai corridoi di accesso al mare alle persone disabili, garantendo l’utilizzo gratuito alla persona disabile ed ad un solo accompagnatore.

Dopo aver contattato vari stabilimenti balneari, l’unico ad accettare questa soluzione è stato lo stabilimento “Lido San Michele”, presso il quale il 12 agosto, abbiamo provveduto a dotare n. 2 ombrelloni di pedane in legno collegate all’esistente corridoio di accesso al mare ed agli altri servizi esistenti nella struttura balneare, nonché a fornire allo stabilimento due sedie “SAND & SEA”, una sedia “JOB” ed un sollevapersone.

 

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