L’ACCESSIBILITA’ ALLE SPIAGGE NON PUO’ ESSERE STRUMENTALIZZATA PER FINI PROPAGANDISTICI DI QUALSIASI NATURA

Si pubblica il comunicato stampa di 35 Associazioni del territorio pugliese, per fare chiarezza sull’accessibilità alle spiagge nei Comuni costieri della Puglia, a fronte di due incontri, il 15 ed il 22 aprile di questo anno, alla quale hanno partecipato vari attori coinvolti (istituzioni, privati ed associazioni) in questa materia.

Il 22 aprile 2022, il Vice Presidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, ha indetto un incontro al quale hanno partecipato vari rappresentanti istituzionali (Demanio e Patrimonio, ARPA, ASL), degli stabilimenti balneari (FIBA Confesercenti, CNA Balneari, SIB Confcommercio, Assobalneari Confindustria, Federazione Imprese Demaniali Puglia, Confimprese Italia, Federbalneari Puglia) e l’Associazione Pugliese Persone Paratetraplegiche Onlus.

Questo incontro è stato organizzato al fine di concordare tra le figure istituzionali, imprenditoriali e associative il testo dell’Ordinanza balneare 2022, durante il quale è stato annunciato che, dal 26 aprile, sarà aperta la procedura indirizzata ai 67 Comuni costieri a cui la Regione Puglia destina 400 mila euro per finanziare interventi che assicurino alle persone con disabilità la totale accessibilità e fruibilità delle spiagge libere previste nel Piano Regionale delle Coste.

Non si comprende per quale motivo, in questo incontro non sia stato fatto alcun cenno alla video conferenza del 15 marzo 2022 al quale erano presenti il Consigliere regionale, Renato Perrini, l’Assessore al Welfare, Rosa Barone, la Dirigente del Demanio, Costanza Moreo, la responsabile della programmazione degli interventi, Maria Antonia Somma e Francesco Vinci, Presidente dell’Associazione “Contro le Barriere”, delegato da n. 35 Associazioni (elencate in calce), in merito all’accessibilità delle persone con disabilità nelle spiagge pubbliche.

E’ doveroso annotare che questa video conferenza è successiva ad un’interrogazione presentata il 1° dicembre 2021, alla Regione Puglia dal Consigliere Renato Perrini, sollecitata da 35 Associazioni le quali da un anno (il 1° marzo 2021), non avevano ricevuto nessuna risposta in merito alla richiesta di modifica delle linee guida regionali, per i comuni costieri della Puglia che presentano progetti per ricevere i contributi che dal 2018 la Regione mette a disposizione, per rendere accessibili alcuni tratti della costa di loro pertinenza.

L’esito di questo incontro ha raggiunto l’obiettivo di inserire nella Ordinanza balneare di quest’anno, indicazioni più precise riguardo alla realizzazione da parte dei Comuni, di spiagge pubbliche attrezzate per renderle più accessibili alle persone con disabilità.

Inoltre, l’Assessorato al Welfare congiuntamente con la Dirigenza del Demanio, invieranno una comunicazione ai comuni costieri della Regione Puglia, affinché tengano conto delle indicazioni fornite dalle Associazioni e di interfacciarsi con le stesse, nel momento in cui richiederanno i contributi che la Regione erogherà quest’anno per realizzare le opere necessarie per l’accessibilità alle le spiagge pubbliche.

Non vorremmo che, l’incontro del 22 aprile, possa vanificare l’esito raggiunto dalle 35 Associazioni, nell’incontro del 15 aprile 2022.

Pertanto, per evitare che ciò accada, ci sembra doveroso anticiparvi il testo che firmeranno il Vice Presidente della Regione ed Assessore al Demanio e Patrimonio, Raffaele Piemontese e l’Assessore al Welfare, Rosa Barone, da inviare ai 67 Comuni costieri entro la fine del mese di aprile 2022.

Le Associazioni: A.Ma.R.A.M Aps, Anteas, A.R.I.Anna onlus, Assonautica Italiana, Auser Taranto, Comitato Cittadino SUPERAbili, Comitato 16 Novembre, Confad, Contro le Barriere, Coop. Soc. Mult. Erca Impianti, Crescere Insieme, Cuamj, DeepGreen, Disabili Attivi, Eidos 72029, E.R.A Grottaglie, E.R.A.V. sez. Monteparano, Fondazione M.G. ets, Genitori Tosti, Gli Amici del Leone, Gruppo Protezione Civile  Taranto, Italiabile onlus, Like ets, Mondo Sociale Aps, Movimento Shalom, Progentes Aps, Pro Loco Capo San Vito Aps, Pro Loco Lama e le sue contrade, Progetto Icaro, Rowing Club Taranto, Taranto Respira, V.I.ta, Vides, Vite da colorare ed Università Popolare di Zeus.

 

Ai Sindaci dei Comuni costieri

Gentilissimi Signore e Signori Sindaci,

anche per il 2022 la Regione Puglia conferma il sostegno economico ai Comuni costieri per gli interventi che rendano accessibili ai disabili le spiagge libere a gestione comunale.

Come sapete è una possibilità che ha caratterizzato le ultime tre stagioni balneari, da quando la Delibera di Giunta Regionale n. 2160 del 29 novembre 2018 ha emanato le “Linee guida” di attuazione della Legge regionale 3 ottobre 2018, n. 48, “Norme a sostegno dell’accessibilità delle aree demaniali destinate alla libera balneazione per le persone diversamente abili”, che consente l’erogazione di incentivi alle Amministrazioni comunali per la realizzazione di interventi volti ad assicurare alle persone diversamente abili la totale accessibilità e fruibilità delle spiagge riservate alla libera balneazione, previste nel Piano Regionale delle Coste.

Per il 2022 in corso abbiamo stanziato complessivamente 400.000 euro per finanziare interventi da realizzare per l’ormai imminente stagione balneare. La richiesta di contributo deve essere presentata corredata da un progetto redatto in aderenza alle Linee guida di cui alla DGR n. 2160/2018 che sopra abbiamo richiamato.

L’istanza, sottoscritta dal legale rappresentante del Comune e completa di allegati, dovrà pervenire a mezzo PEC all’indirizzo: demaniomarittimo.bari@pec.rupar.puglia.it entro il 23 maggio 2022, in modo da accedere in via prioritaria alle risorse stanziate per quest’anno.

Sarà, infatti, data precedenza ai Comuni che non risultano beneficiari dei finanziamenti in oggetto nelle precedenti edizioni.

Il contributo massimo concedibile per ogni Comune costiero, singolo o in associazione con altri Comuni, è pari a 20.000 euro.

In base alle risorse residue disponibili, si potranno valutare, anche dopo la scadenza dell’avviso, le istanze presentate da Comuni che hanno già usufruito di tale contributo e hanno regolarmente realizzato e rendicontato i precedenti interventi. Le nuove azioni dovranno essere aggiuntive rispetto alle precedenti, che dovranno comunque essere ancora fruibili e pubblicizzate adeguatamente a favore degli utenti dedicati.

Inoltre, è possibile finanziare l’acquisto di appositi ausili speciali adatti al mare e, in modo residuale, anche progetti di manutenzione straordinaria o di adeguamento di interventi già esistenti, purché finalizzati a implementare e migliorare l’accessibilità da parte dei diversamente abili, nonché la durabilità e la gestione delle attrezzature, e dove sia marginale la quota riservata al montaggio e smontaggio delle stesse.

Per una migliore progettualità degli interventi, siamo certi converrete sull’opportunità e utilità del coinvolgimento di enti e associazioni riconosciuti come vicini al tema della disabilità, sia presenti sul territorio che di livello sovralocale.

Le istanze pervenute saranno istruite e valutate tenendo conto non solo dell’ordine di arrivo e dell’esistenza di un Piano Comunale delle Coste formalmente approvato o, quantomeno, adottato, ma anche della lunghezza della linea di costa e, soprattutto, della reale fattibilità dei progetti proposti e della rispondenza degli interventi previsti alle reali esigenze degli utenti a cui è rivolta, testimoniata da convenzioni e collaborazioni con le organizzazioni sopra citate, ma anche mediante la presenza di specifiche attestazioni conseguite (Bandiera Blu, Bandiera Lilla, ecc.) o di best practices già avviate e divulgate.

Per ulteriori informazioni, la responsabile del procedimento, l’ingegner Maria Antonia Somma, è a vostra completa disposizione sia al numero telefonico 0805406207 che via e-mail all’indirizzo.

 

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