L’Associazione “Disabili Attivi” il 3 febbraio 2025 ha inviato la seguente mail a varie Associazioni di persone con disabilità per contestare l’allegato 5 (Ausili su misura e ausili di serie – elenchi 1, 2A e 2B) del DPCM 2017, perchè non sono previste le riparazioni e le sostituzione delle batterie delle carrozzine elettroniche, nella speranza che si riesca a unire tutte le sigle che rappresentano le persone con disabilità in un unica voce.
Il sottoscritto Francesco Vinci, Presidente dell’Associazione “Disabili Attivi”, corrente in Taranto alla Via Bari 10/d, presente in 10 Comuni della Regione Puglia, chiede alla SV se avete intrapreso qualche azione riguardo al DPCM 2017, che ha cancellato le riparazioni e le sostituzioni delle batterie delle carrozzine elettroniche, costringendo chi le usa a pagare di tasca sua, e, anche riguardo alla nota riportata in calce alle descrizioni delle carrozzine che: “Nell’ambito del progetto riabilitativo individuale, è possibile prescrivere un solo tipo di carrozzina elettronica per assistito”, si allega copia di quanto riportato, pertanto chi ha una carrozzina elettronica per esterno non può averne una per l’interno, senza tener conto che ci sono persone con disabilità motorie che non riescono a usare le carrozzine a autospinta.
C’è da tenere conto che l’Associazione “Disabili Attivi” riguardo a ciò ha ricevuto diverse segnalazioni alle quali ha dovuto rispondere che il Decreto in oggetto ha cancellato dei diritti che prima sussistevano.
Siccome l’Associazione rappresentata dal sottoscritto intenderebbe intraprendere delle azioni atte a ripristinare quanto eliminato dal DPCM 2017, pertanto, sarebbe auspicabile una maggiore collaborazione relativa a scambi di informazioni e iniziative perché la voce delle persone con disabilità, sebbene rappresentata da sigle diverse, diventasse un “unica voce“, specialmente per argomenti importanti come quelli esposti.
In attesa di un vostro riscontro alla presente, il sottoscritto invia Cordiali saluti.
Francesco Vinci

