PUBBLICI ESERCIZI OFF-LIMITS

Sabato 30 maggio 2026, l’Associazione DISABILI ATTIVI nella propria sede a Taranto in Via Bari 10/d ha illustrato pubblicamente il percorso avviato per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla presenza diffusa di barriere architettoniche negli esercizi commerciali di Taranto, pertanto il 25 maggio, ha formalizzato una richiesta alle autorità competenti affinché venga verificato se le procedure adottate nel rilascio delle autorizzazioni ai pubblici esercizi rispettino le norme che da oltre trent’anni impongono l’accessibilità dei pubblici esercizi aperti al pubblico.

Il tema è chiaro: una città è giusta solo quando tutti possono entrarci, muoversi, partecipare. L’accessibilità non è un dettaglio tecnico, ma una misura concreta della qualità democratica di una comunità. Da questa consapevolezza nasce l’impegno dell’Associazione Disabili Attivi, che da anni rappresenta una delle realtà più attente, competenti e costanti nel difendere il diritto alla piena partecipazione delle persone con disabilità.

Si è arrivato a ciò perché in 3 occasioni a partire dal 26 giugno 2025 l’Associazione, attraverso invio di  2 pec e una mail, ha attenzionato l’Amministrazione comunale e le Associazioni dei commercianti, riguardo la presenza di ostacoli che impediscono l’ingresso in carrozzina nella maggior parte dei negozi. Nessuna risposta. Nessun confronto. Nessuna disponibilità a sedersi attorno a un tavolo.

Eppure, la situazione è evidente: gradini, soglie rialzate, ingressi non adeguati continuano a negare a molte persone una libertà elementare. Non si tratta di un privilegio, ma di un diritto che la legge riconosce da decenni e che la città dovrebbe garantire senza esitazioni.

Il tema è arrivato anche in Consiglio Comunale. Il 29 aprile scorso nel corso dell’assise, i Consiglieri Comunali Cosimo Di Bello e Gregorio Stano hanno presentato un emendamento finalizzato a prevedere la riduzione della prima rata relativa alla definizione agevolata delle entrate comunali al 15% in favore delle attività commerciali che si fossero impegnate nella rimozione delle barriere architettoniche.

Prima della messa in votazione dell’emendamento, il Dirigente competente ha espresso parere contrario, ritenendo che tale misura avrebbe determinato una disparità di trattamento nei confronti dei contribuenti già in regola. Successivamente, l’emendamento non è stato approvato dalla maggioranza dei Consiglieri comunali. La vera disparità non riguarda chi è in regola con i tributi, ma chi ogni giorno si vede negato l’accesso a un luogo pubblico per un gradino di troppo.

In questo contesto, Disabili Attivi – insieme a Dis-education, Hermes Academy e Arcigay Taranto – ha avviato dal 23 maggio una raccolta firme aperta alla cittadinanza. Non per creare scontro, ma per costruire un percorso condiviso. Perché le città migliorano quando chi governa sceglie di ascoltare chi vive direttamente i problemi, non quando li considera voci marginali.

L’Associazione non cerca colpevoli: chiede ascolto, chiede collaborazione, chiede che Taranto riconosca il valore di chi porta testimonianze reali e competenze maturate sul campo. È un invito a trasformare una criticità in un’occasione di crescita collettiva.

Le firme possono essere sottoscritte tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00 in Via Bari 10/d. Per informazioni: 340 50 688 73 – 389 96 211 12.

Taranto ha l’opportunità di dimostrare che una comunità matura non teme le richieste di chi chiede diritti, ma le accoglie come un’occasione per diventare più giusta, più inclusiva, più sua.

1 commento

  1. Ciccio, comunicati troppo lunghi che non vengono letti. Poi se uno ti chiede se è possibile chiedere la CARTA D IDENTITÀ ELETTRONICA senza fare la fila in quanto invalidi non sai rispondere. ALLORA TI INFORMO E INFORMO TUTTI I DISABILI CHE BASTA PRENOTARSI ALL UFFICIO COMUNALE DEI TAMBURI E SAREMO CHIAMATI PER OTTENERE LA CARTA
    D IDENTITÀ ELETTRONICA SENZA FARE LA FILA.
    GRAZIE.

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