Non possiamo stare in silenzio di fronte a casi del genere

Questo articolo prende spunto da un post apparso il 1° marzo su Facebook qui di seguito riportato.

Le visualizzazioni di questo post hanno superato il numero di 350 ed avuto n. 166 condivisioni, sono seguiti, chiaramente, commenti di solidarietà di fronte ad un comportamento, noi diciamo, mafioso, che viola un diritto di una persona disabile a poter vivere come gli altri, pertanto non è altro che condannabile penalmente.
Dopo questo atto vandalico, siamo sicuri che non sarà aperta alcuna inchiesta da parte degli organi di polizia, invece, un inchiesta si apre se un politico viene aggredito, come appreso ieri da una telegiornale locale.
A quanto pare un politico è più importante di una persona disabile!
Purtroppo, l’atto vandalico in oggetto non è un fatto isolato, ma, gli altri casi simili non vengono manifestati, perché le vittime hanno timore di ulteriori ritorsioni.
Per questo motivo sarebbe auspicabile incominciare da questo caso a pensare, l’apertura di una inchiesta al riguardo, per evitare la recrudescenza di atti del genere.
Chiaramente, chi ha compiuto questo vile atto, si è vendicato, molto probabilmente, perché il titolare del parcheggio a lui riservato quando lo ha trovato occupato indebitamente, ha provveduto a far intervenire l’autogru della Polizia Locale.
Pertanto, sarebbe facile risalire a chi avrebbe potuto vendicarsi di ciò.
Il motivo di questo articolo è quello di fare un appello alle Associazioni di questa città di intraprendere in comune con altri cittadini solidali un azione forte nei confronti di casi simili a quello capitato il 1° marzo, senza, tralasciare i comportamenti scorretti di alcuni autisti che occupano gli scivoli, perché sono della stessa natura.
Noi, come Associazione, vi proponiamo di incontrarci VENERDÌ 9 MARZO alle ore 17:30, presso la nostra sede, a Taranto in Via Cugini n. 39/40.

1 commento

  1. Ignoranza e vigliaccheria caratterizzano certi personaggi, che vanno perseguiti per salvarli da loro stessi e impedirgli di fare male agli altri.

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