CONTRIBUTI AI COMUNI PUGLIESI PER LA REDAZIONE DEI P.E.B.A.

La Giunta Regionale della Puglia ha approvato i criteri di assegnazione dei contributi ai comuni pugliesi per la redazione, l’aggiornamento e l’ampliamento dei PEBA (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) per il triennio 2021 – 2023.

Un contesto sociale basato sulle pari opportunità non può ostacolare il comodo e sicuro accesso e utilizzo di parti o componenti di un edificio, nonché dei suoi spazi di pertinenza, così come non può non fornire i giusti accorgimenti per consentire l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo.

Questi sono i presupposti del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)”.Si tratta di strumenti concepiti per monitorare il territorio, facendo emergere le criticità e le barriere fisiche, sensoriali e cognitive esistenti, per poi progettare e programmare gli interventi edilizi finalizzati a rendere sempre più accessibili a tutti i cittadini gli edifici e gli spazi urbani.

La Giunta, nell’ultima seduta, ha approvato i criteri di assegnazione dei contributi ai comuni pugliesi consentendo la partecipazione ai comuni sia per la redazione del PEBA, sia per aggiornamento e ampliamento, questa azione è fondamentale per valutare la qualità della vita dei cittadini e comprendere il grado di mobilità offerta dai contesti urbani.

Il contributo per la redazione del PEBA, per i Comuni che ne sono sprovvisti, è pari a 5 mila euro per i Comuni fino a 30.000 unità residenti e 10 mila euro per i Comuni oltre 30.000 unità residenti. Possono però richiedere un contributo anche i comuni che alla data di approvazione dell’avviso pubblico abbiano già redatto il PEBA, ma, che necessitino di integrarlo per aggiungere parti di territorio o edifici non valutati precedentemente. In tal caso il contributo è pari a 2 mila euro per i comuni fino a 30.000 unità residenti e 5 mila euro per i comuni oltre 30.000 unità residenti.
Nel caso in cui invece sia necessario aggiornare il PEBA già redatto ai fini della verifica dello stato di attuazione e dell’inserimento degli interventi realizzati, nonché per modificare le priorità nella realizzazione e programmazione degli interventi, il contributo è pari a 1.000 euro per i comuni fino a 30.000 unità residenti e 3 mila euro per i comuni oltre 30.000 unità residenti. Per la definizione della graduatoria delle proposte ammesse a contributo, ad ogni tipologia di intervento è attribuito un coefficiente di priorità per consentire innanzitutto ai comuni non dotati del Piano di poter avere precedenza in elenco.

Le domande dovranno pervenire all’indirizzo pec sezione.politicheabitative@pec.rupar.puglia.it entro e non oltre le ore 24:00 del 7 dicembre 2021

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