Fare la spesa, prendere un caffè o comprare un abito sono semplici azioni quotidiane solo in una città ospitale e accessibile per tutti. Vivere in una città accessibile in modo indipendente nel pieno della propria autonomia personale è una prerogativa fondamentale a cui tutte le persone hanno diritto, ma l’accessibilità non è solo frutto di una applicazione scolastica delle norme che riguardano l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Ѐ un processo più complesso che deve coinvolge necessariamente le imprese, gli imprenditori, i tecnici e la pubblica amministrazione.
Per raggiungere questo obiettivo è necessario creare le premesse, culturali prima, tecniche poi, per trovare soluzioni che siano in grado di garantire una città accogliente, amichevole e fruibile attenta alle esigenze di famiglie con bambini piccoli, anziani, persone con disabilità motoria, sensoriale (vista e udito) e cognitiva.
Per dare corpo a queste semplici dichiarazioni di principio, il Comune di Ferrara, ha adottato le LINEE GUIDA PER IL COMMERCIO – Soluzioni per l’accessibilità, per agevolare gli operatori economici che intendono aprire o modificare la propria attività, grazie ad un percorso condiviso con Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Confindustria Emilia, Ordine Architetti, Ordine Ingegneri, Ordine dei Periti Industriali, Collegio Geometri e Comitato Ferrarese Area Disabili.
Nelle linee guida sono elencate le caratteristiche che i locali devono avere per garantire accessibilità per tutti, rispettando le normative e le indicazioni dello Universal Design, con particolare riferimento a:
- Parcheggi
- Segnaletica esterna ed entrata alternativa accessibile
- Ingresso, uscite di sicurezza, porte, maniglie, soglie, rampe e gradini
- Spazi interni e percorsi, larghezze, rampe e gradini
- Arredi (casse, banchi distribuzione, tavoli, seggiole, scaffalature, attaccapanni, ecc…)
- Camerino di prova (dimensioni, seduta, specchio, attaccapanni e porta)
- Servizi igienici, sanitari, porta, dispenser (portasapone, porta salvietta, carta igienica), allarme, doccino, attaccapanni, cestino, e scopino
- Segnaletica interna, servizi igienici, ascensore, scale mobili, cassa, uscita di emergenza ed uscita
Principi di Universal Design
Lo Universal Design riguarda la qualità della struttura, la qualità del servizio che viene offerto e la qualità della relazione con il cliente: è quindi compito dell’imprenditore (e non solo dei tecnici!) conoscere queste 7 semplici regole:
- EQUITÀ: utilizzabile da chiunque.
- FLESSIBILITÀ: si adatta a diverse abilità.
- SEMPLICITÀ: l’uso è facile da capire.
- PERCETTIBILITÀ: trasmettere le effettive informazioni sensoriali.
- TOLLERANZA ALL’ERRORE: minimizzare i rischi o azioni non volute.
- CONTENIMENTO DELLO SFORZO FISICO: utilizzo con minima fatica.
- MISURE E SPAZI SUFFICIENTI: rendere lo spazio idoneo per l’accesso e l’uso.
Nei prossimi giorni approfondiremo questo argomento, anche perchè negli incontri che organizziamo presso la nostra sede alle ore 18:00, ogni MARTEDÌ, stiamo preparando un azione simile.

