Le Associazioni Pugliesi in videoconferenza stampa esternano il dissapore nei confronti del Governo

Il 5 maggio 2020 alle ore 11:00, si è svolta la videoconferenza stampa, sulla piattaforma Skype voluta dalle seguenti Associazioni della Regione Puglia:

  1. A.RI. ANNA onlus di Taranto;
  2. TRA.T. di Taranto;
  3. Banca del Tempo – Tempo del fare;
  4. Comitato 16 Novembre;
  5. Comitato Cittadino SUPERAbile di Foggia;
  6. Comitato Difesa Cittadini di Taranto;
  7. Contro le Barriere di Taranto;
  8. CUAMJ di Taranto;
  9. Disabili Attivi della Regione Puglia;
  10. Eidos 72029 di Villa Castelli (BR);
  11. F.I.D.A. ;
  12. HBari2003 di Bari;
  13. Italiabile onlus di Mesagne (BR);
  14. Medici per San Ciro di Grottaglie (TA);
  15. Mondo Sociale Aps;
  16. Progentes Aps di Taranto;
  17. S.F.I.D.A. ;
  18. Sherwood di Grottaglie (TA);
  19. Università Popolare di Zeus di Taranto;

perché fino ad ora non hanno ricevuto risposte a delle richieste sia a livello locale che nazionale e denunciare una situazione nella quale le persone disabili vengono discriminate di più di quando lo erano prima dell’emergenza covid19.

Si riporta il testo esposto, da Francesco Vinci, dell’Associazione “Contro le Barriere”, che ha introdotto la videoconferenza stampa in oggetto.

Il 24 marzo, 23 Associazioni di Taranto, inviano una posta certificata al Comune di Taranto, all’ASL ed al Prefetto di Taranto, nella quale chiedevano di essere messi a conoscenza delle misure adottate e/o che sarebbero state intraprese, in questa situazione emergenziale, per evitare che le persone più fragili, siano abbandonate al loro destino e per alleviare i loro familiari nell’assisterli nelle proprie abitazioni, facendo riferimento all’art. 47 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, che nel prevedere  la sospensione di varie attività socio sanitarie, concedeva alle ASL ed ai Comuni la possibilità di attivare interventi alternativi per dare una minimo di continuità ai servizi che sono stati sospesi. A questa richiesta non hanno ricevuto alcuna risposta, da nessuno dei destinatari.

Ma, il motivo principale di questa video conferenza stampa è esternare il dissapore nei confronti del Governo, nella persona del Pres. del Cons. dei Min., al quale il 28 marzo hanno inviato una pec per richiedere un bonus di 600 euro per le persone disabili, le quali percependo soltanto l’assegno di invalidità (286  euro ca.) e quelli che per qualche punto di percentuale in meno non percepiscono alcun tipo di sussidio, in questo periodo di emergenza coronavirus, devono sopperire alla chiusura dei centri diurni, dei servizi di riabilitativi e alla persona, rivolgendosi a servizi a pagamento, nonchè far fonte ai  maggiori costi per le utenze di luce e gas e per le eventuali riparazioni di protesi, ausili ed apparati medicali, per le difficoltà per accedere agli uffici protesi.

Pur avendo ricevuto il 1° aprile, dal Dott. Antonio Caponetto, Presidente della Segreteria del Presidente del Consiglio, rassicurazioni che il Governo  stava lavorando a misure in favore delle persone disabili, fino ad ora, questa richiesta è rimasta lettera morta.

Un comportamento a dire poco vergognoso che non rispetta l’ultima Convezione dell’Onu sulle persone con disabilità.

Inoltre, le stesse Associazioni, si dissociano da appelli esternati da alcuni esponenti politici che fanno parte dell’opposizione al Governo attuale, che si erigono a paladini delle persone disabili, perché quando hanno avuto incarichi governativi non hanno fatto niente per gli stessi.

A queste mancate risposte da parte le istituzioni,  si è aggiunta la dipartita improvvisa del Dott. Giuseppe Tulipani, Garante delle persone disabili della Regione Puglia, occorsa il 28 marzo, il quale anche durante questo periodo di emergenza covid19 è riuscito a dare un conforto psicologico alle persone disabili della Puglia.

A tal proposito, niente è servita una richiesta inoltrata il 24 aprile c.a. dall’Associazione Disabili Attivi alla Regione, in cui si chiedeva di nominare un suo sostituto, anche temporaneo, in attesa dell’uscita del nuovo bando di selezione.

Detta  richiesta era dettata, anche, perché nell’attuale  ”fase 2″, oggettivamente, diversa dalla precedente, che si è caratterizzata per le non programmabili urgenze e per le importanti e numerose necessità di tipo sanitario collegate all’effetto sorpresa dell’epidemia, bisogna riprendere le attività sociali nella Regione, al fine di assicurare alle persone con disabilità, condizioni di pari opportunità, e dall’altro allo spirito di collaborazione che deve sempre presiedere nei rapporti tra il privato sociale e le pubbliche istituzioni.

Concludendo, interviene la Sig. ra Mariangela Lamanna, la quale annuncia che le stesse Associazioni presenti hanno inviato la seguente mail:

Come da Lei richiestoci il 2 maggio u.s., da persone serie e responsabili, quali siamo, abbiamo atteso 48 ore,   per prendere atto delle decisioni, collegiali, del Tavolo della Disabilità e formulare la Sua proposta definitiva cosa, questa, puntualmente disattesa come tutte le istanze portate avanti dalle Associazioni, in special modo nel corso dell’ultimo anno.

Tanto premesso, e considerata la Sua totale mancanza di rispetto nei nostri confronti, nel rispedire al mittente, ancora una volta, la Sua proposta di preparare, in questo momento, un nuovo bando che comporterebbe ulteriori attese, ATTESE che le famiglie non possono permettersi,  chiediamo ufficialmente le sue immediate DIMISSIONI dalla  carica di Assessore Regionale al Welfare per manifesta e reiterata incapacità a ricoprire il suddetto ruolo.

Distinti saluti.

Erano presenti alla videoconferenza stampa le seguenti persone:

Sigg. Diego Petrelli e Riccardo Pagliara (Ass. Disabili Attivi della Regione Puglia); Sig. Francesco Ruggeri (Oltreilfatto.it); Sig. Francesco Vinci (Ass. Contro le Barriere);  Sig. Gianni Romito (Ass. Pugliese Persone Para-tetraplegici di Bari); Sig. ra Maria Petraroli (A.RI. ANNA onlus di Taranto); Sig. ra Maria Rosaria Gigante (Gazzetta del Mezzogiorno); Sig. ra Mariangela Lamanna (Comitato 16 Novembre); Sig. Roberto Angelini (Ass. Eidos 72029 di Villa Castelli).

Qui di seguito vi riportiamo la video registrazione di questa videoconferenza stampa.

In questa prima parte, c’è l’introduzione e l’intervento del Sig. Riccardo Pagliara dell’Associazione “Disabili Attivi” della Regione Puglia.

In questo video, c’è l’introduzione e gli interventi del Sig. Gianni Romito  dell’Associazione Pugliese Persone Para-tetraplegici di Bari e della Sig. ra Mariangela Lamanna del Comitato 16 Novembre.

Mentre, qui di seguito gli interventi del Sig. Roberto Angelini  dell’Associazione Eidos 72029 di Villa Castelli (BR) e del Sig. Diego Petrelli  dell’Ass. Disabili Attivi della Regione Puglia. 

Infine, l’intervento del Sig. Cosimo Lupo dell’Associazione Italiabile onlus, del Sig. Francesco Ruggeri di Oltreilfatto.it,  al quale replica il Sig. Francesco e la Sig. ra Maria Rosaria Gigante della Gazzetta del Mezzogiorno

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