DISABILI ATTIVI INCONTRANO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Il 9 agosto 2020, una delegazione dell’Associazione “Disabili Attivi”, verso le ore 19:30, ha incontrato il Presidente del Consiglio dei Ministri, Dott. Giuseppe Conte, presso il Municipio del Comune di Ceglie Messapica (BR).

La delegazione era composta dal Presidente, Francesco Vinci, dal Segretario e rappresentante della provincia di Lecce, Diego Petrelli, da i due rappresentanti della provincia di Brindisi, Riccardo Pagliara e Roberto Angelini.

Questo incontro rientra in uno degli scopi che, si sono preposti di raggiungere l’Associazione “Disabili Attivi”, favorire il confronto diretto con le istituzioni, come, è stato, anche, l’incontro con i candidati alla presidenza della Regione Puglia che hanno sottoscritto un documento d’intenti che gli è stato proposto da “Disabili Attivi”, e, condiviso da altre associazioni (A.R.I. Anna onlus, Comitato 16 Novembre, Contro le Barriere, Eidos 72029, Italiabile onlus e Sherwood), svolto il 1° agosto a Grottaglie, presso il Parco del Sorriso dell’ASL Taranto.

In questo incontro, a Ceglie, il Presidente dell’Associazione ha fatto una breve presentazione del sodalizio rappresentato, costituitosi il 18.10.2019, presso una sala della sede del Consiglio della Regione Puglia, composta di sole persone con ogni tipo di disabilità di n. 16 Comuni della Regione Puglia, nata dall’esigenza di interfacciarsi con la Regione, al fine di trovare di comune accordo, soluzioni alle varie difficoltà che riscontrano le persone disabili, partecipando alle Commissioni consiliari in materia.

Mettendo a conoscenza del Dott. Giuseppe Conte, che  per rafforzare, l’obiettivo di collaborare con la Regione Puglia, il 25.11.2019, l’Associazione ha stipulato un Protocollo di Intesa con il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, Dott. Giuseppe Tulipani che, purtroppo, non ha avuto, ancora, nessun seguito, per la sua improvvisa scomparsa, occorsa il 28 marzo di quest’anno.

Il motivo di costituire questo tipo di associazione, è stato dettato da una situazione che, da un po’ di tempo, vede un depauperamento del sistema sanitario pubblico ed una drastica riduzione dei servizi per le persone disabili, soprattutto nell’erogazione delle terapie riabilitative e degli ausili.

Dopo questa breve presentazione, la delegazione di “Disabili Attivi”, dichiara che di fronte a questa situazione di competenza regionale, i Governi che, si sono succeduti fino ad ora, in virtù della legge 438/1998, hanno preferito concedere contributi alle Associazioni nazionali di categoria, al fine di poter rappresentare la categoria delle persone con ogni tipo di disabilità, creando rete con le Associazioni locali.

Purtroppo, fino ad ora, questo non è successo, tanto che sono nate ulteriori associazioni a manifestare l’inadeguatezza e l’inefficienza di queste Associazioni, sottolineando che se avessero agito, per lo scopo prefissato, questo incontro non avrebbe avuto ragione di farlo.

Pertanto, viene chiesto al Presidente del Consiglio se questi contributi, che ammontano a circa 1 miliardo all’anno, potrebbero essere utilizzati per attuare un intervento diretto nei confronti dei cittadini disabili, aumentando le loro pensioni di invalidità, che, per la loro esiguità (ca. 290 euro), non gli consentono di condurre una vita dignitosa, tanto che i percettori dell’indennità di accompagnamento (ca. 500 euro), la utilizzano, come integrazione alla pensione minima, quando, questa dovrebbe servire per scopi assistenziali.

Per favorire l’inclusione lavorativa delle persone disabili, l’Associazione, propone, di  prevedere una defiscalizzazione dei contributi previdenziali del 100%, per tutte le fasce previste, e, non in base alla percentuale di invalidità, come previsto dalla legge 68/99, estendendo tale agevolazione dai 36 mesi previsti a 48. Questa misura richiesta, potrà servire ai cittadini disabili per uscire dall’assistenzialismo e per favorire la loro autonomia.

Inoltre, si chiede al Dott. Giuseppe Conte, a che punto è  l’iter procedurale per l’attuazione del Codice Unico per le persone con disabilità, come da decreto Semplificazioni del 12.12.2018, che prevede, riassetti normativi, codificazioni di settore, sburocratizzazione delle norme sui lavori pubblici, nonché, di sapere se la carica di Ministero della disabilità, continuerà ad essere da lui trattenuta o sarà affidato ad un’altra persona meritevole, come la sua.

In risposta a queste richieste, il Dott. Giuseppe Conte dopo aver annunciato l’imminente aumento delle pensioni di invalidità, previsto dal D.L. agosto 2020, dichiara che questo aumento, nel tempo, potrà essere esteso, anche, ai soli titolari di pensione di invalidità, che non percepiscono l’indennità di accompagnamento.

Riguardo agli altri argomenti, ha esortato la delegazione di “Disabili Attivi”,  di incalzare con insistenza il lavoro delle Commissioni parlamentari, riguardanti gli emendamenti elaborati dal Governo, aventi come oggetto, tematiche inerenti alla disabilità,  essendo le deputate a prendere decisioni in merito, nonchè, di collaborare attivamente una con le attività di governo, con l’auspicio di una maggiore  efficacia dei provvedimenti da adottare.

Per ricordare questo incontro, il Presidente del Consiglio, ha posto la sua firma su una maglietta dell’Associazione, che sarà oggetto di una mini asta, in un evento che l’Associazione “Disabili Attivi”, sta organizzando per la fine di questo mese, di cui sarete messi a conoscenza sui social.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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