PROGETTO DAMA: SONO 16 ANNI CHE LA REGIONE PUGLIA NON LO RITIENE OPPORTUNO ED ESSENZIALE AD ATTUARLO

In questo particolare momento socio-sanitario legato all’emergenza Covid, le famiglie vogliono essere curate nella propria Regione senza andare al Nord.

Un servizio dedicato alle persone con disabilità non costa di più, ma, fa risparmiare economicamente, pur arricchendo in qualità e servizi.

Il progetto DAMA prevede interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, supportato da azioni di informazione, formazione ed educazione sanitaria su specifici argomenti.

Anche se presentato il 28 ottobre 2005, presso l’Aula magna del Policlinico di Bari, purtroppo, questo progetto non ha mai avuto inizio, perchè la Regione Puglia non ha recepito la notevole importanza di questo servizio, dopo la seguente esposizione del progetto in questione, vi riportiamo quanto successo per affermare quanto riportato.

Nel mese di giugno 2008 furono organizzate le seguenti Tavole Rotonde, ma, parole rimaste inascoltate.

Dopo 12 anni, da questi due eventi, sembrava che si stesse aprendo uno spiraglio per l’attuazione di questo essenziale progetto, grazie alla seguente deliberazione e successiva autorizzazione, invece, fino ad ora incombe il silenzio più assoluto. 

A conclusione, riportiamo quanto ci ha dichiarato il Dott. Francesco G. Manfredi, quando lo abbiamo interpellato, dopo aver ricevuto la documentazione qui pubblicata. 

Per comprendere l’importanza di questo progetto, vi riportiamo l’audio di una madre di un figlio autistico che, si rivolge al Dott. Francesco G. Manfredi.

In questi giorni la nostra Associazione, insieme ad altre si mobiliteranno al fine di far attuare questo progetto che potrà rendere più ospitali i presidi ospedalieri della Regione Puglia, di ciò vi terremo informati.

 

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