DISABILI ATTIVI SCRIVE AL PRESIDENTE DEL GOVERNO

I soci dell’Associazione “Disabili Attivi” allertati dalla Fondazione Promozione sociale onlus/Ets e dal Csa (Coordinamento sanità e assistenza tra i movimenti di base),  che con un comunicato stampa annunciavano un provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri denominato “Politiche in favore delle persone anziane”, che è in realtà prevedeva l’annullamento dell’indennità di accompagnamento, il 30 gennaio, hanno deciso di incontrarsi presso la propria sede a Taranto in Via Bari 10/d.

Pertanto, il 30 gennaio i soci con disabilità dell’Associazione “Disabili Attivi”, insieme ad alcuni rappresentanti di altri sodalizi, presso la propria sede a Taranto, in Via Bari 10/d, hanno incontrato il consigliere regionale, Renato Perrini, il quale ha dato la sua disponibilità, come in altre occasioni, ad ascoltarli riguardo alle notizie che trapelano sull’eventuale cancellazione dell’indennità di accompagnamento la quale, già di per sé, palesemente inadeguata a fronteggiare i bisogni assistenziali complessi e diversificati, che pesano sempre più sulle famiglie, sia come carico assistenziale che in termini di oneri economici.

Pertanto, hanno affidato al Consigliere Perrini una nota da consegnare al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, nella quale “Disabili Attivi” chiede di rassicurare le persone con disabilità che, l’indennità di accompagnamento, non sia eliminata e, contestualmente, che venga ripresa al più presto la discussione sul Disegno di Legge del Senato della Repubblica XVIII Legislatura n. 1967, avente come oggetto l’Istituzione del Fondo per la non autosufficienza e delega al Governo in materia di congedi parentali, che darebbe dignità alle persone con disabilità.

Per comprendere l’efficacia di questo Disegno di Legge, si evidenzia che oltre all’indennità di accompagnamento, in base alla gravità della disabilità saranno erogati buoni servizio.

Inoltre, nella nota l’Associazione ha espresso la sua piena disponibilità per incontrare il Presidente del Consiglio dei Ministri per ulteriori informazioni e/o suggerimenti in merito alle problematiche delle persone con disabilità. 

L’incontro si è concluso con l’intervento di Renato Perrini il quale, seduta stante ha inoltrato la nostra nota, su questo assunto, e che a breve l’Associazione riceverà una risposta.

Dopo questo incontro i soci di “Disabili Attivi” si sono recati presso i cantieri dove sorgerà il nuovo Ospedale di Taranto, il quale doveva aprire nel mese di agosto del 2022 ma, da recenti dichiarazione del Presidente della Regione, Emiliano, (29 gennaio 2023) si dovrà aspettare, ancora, (!!) due anni.

Il motivo di questo sopralluogo è stato quello di evidenziare che nessuna Associazione ha manifestato lo sdegno riguardo ad un Ospedale che sta cadendo a pezzi come il S.S. Annunziata.

I vari politici, in primis, il Presidente della Regione Puglia, promettono l’imminente apertura del San Cataldo, che al momento è solo una scatola vuota, che offende la dignità di un territorio, necessitante più di altri di assistenza sanitaria.

Non è possibile che di fronte a questa situazione siano le persone con disabilità ad evidenziarle, sarebbe auspicabile una manifestazione pubblica che solleciti quei provvedimenti che acceleri l’apertura di questa importante struttura sanitaria pubblica. 

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