25 novembre 2019: Protocollo di Intesa tra il Comitato “Disabili Attivi” ed il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia

PROTOCOLLO D’INTESA

TRA

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, con sede in Bari presso la Sede del Consiglio regionale alla Via Giovanni Gentile n. 52, nella persona del dott. cav. Giuseppe Tulipani, di seguito denominato “Garante”

E

il Comitato “Disabili Attivi”, con sede in Taranto alla Via Cugini n. 40, nella persona del Sig. Francesco Vinci, domiciliato in Taranto alla Via Arsitosseno n. 7, di seguito denominato “Comitato”

 VISTO che:

  • alla legge regionale n. 19 del 10 luglio 2016 (Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini in Puglia), nella quale, dopo l’articolo 31-bis è inserito l’articolo 31-ter (Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità), al fine di assicurare sul territorio regionale la piena attuazione dei diritti e degli interessi individuali e collettivi delle persone con disabilità, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);
  • il comma 2 dell’articolo 31-ter della legge regionale 19/2016, prevede che il Garante, attraverso il suo Ufficio, collabori in stretto raccordo con i competenti Assessorati regionali, nonché con gli enti e le istituzioni che si occupano di disabilità;
  • la lettera b) del comma 3 dell’articolo 31-ter della L.R. 19/2016, prevede che il Garante possa stabilire accordi e intese con ordini professionali, associazioni di categoria nonché con organismi che si occupano di disabilità e non autosufficienza.

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

si conviene e si sottoscrive, fra il Garante ed il Comitato, il seguente Protocollo di Intesa:

Art. 1 Finalità del Protocollo di Intesa

Il Protocollo di Intesa viene stipulato nell’ambito degli interessi istituzionali degli Enti partecipanti al fine di migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità della Regione Puglia, anche rimuovendo le cause di insorgenza di altre disabilità, a causa dell’inquinamento atmosferico, sostenendo, promuovendo, gestendo iniziative ed interventi, sensibilizzando e informando l’opinione pubblica, gli Enti pubblici e privati sulle problematiche che vivono quotidianamente le persone con disabilità.

Art. 2 Contenuti e Azioni del Protocollo di Intesa

Con il presente Protocollo di Intesa il Garante e il Comitato s’impegnano a, compiere le seguenti azioni, in favore delle persone con disabilità fisica, psichica, relazione e sensoriale:

a) sollecitare i Comuni, per mezzo della Regione, a dotarsi dei P.E.B.A. (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche). Promuovere azioni di sensibilizzazione ed informazione, eliminare le barriere architettoniche esistenti nella maggior parte degli studi dei medici di famiglia ed in alcune strutture sanitarie pubbliche e/o accreditate;

b) rendere fruibili i trasporti pubblici (bus e treni) comunali, provinciali e regionali, prevedendo una tessera unica gratuita per l’uso degli stessi;

c) migliorare l’accessibilità delle spiagge pubbliche, prevedendo delle zone attrezzate, non solo di passerelle, ma, di altre accessori e servizi utili (servizi igienici, sedie per entrare in acqua, sollevapersone, ombrelloni con pedane, zone di ombra, …);

d) favorire il turismo accessibile, in collaborazione con i gestori delle strutture alberghiere, prevedendo la possibilità di soggiorno gratuito per l’indispensabile accompagnatore;

e) facilitare l’accesso i PRO.V.I. (Progetti di Vita Indipendente), evitando che l’utente debba anticipare le somme a lui destinate od accedere attraverso polizza fideiussoria;

f) cambiare le modalità di accesso all’assegno di cura, coinvolgendo tutte le forme associative di categorie;

g) migliorare l’accesso alle protesi ed agli ausili, attuando quanto previsto dal D.M. 332/99, abbattendo i lunghi tempi di attesa per l’assegnazione e la riparazione degli stessi;

h) intervenire per incentivare l’inclusione lavorativa negli Enti Pubblici e nei Privati, attraverso la piena attuazione della legge 68/99;

i) eliminare le difficoltà che si riscontrano per accedere e svolgere i cicli di fisioterapia, presso le strutture pubbliche ed accreditate, dovute alle difficoltà per poterle svolgerle in maniera continuativa ed ai lunghi tempi di attesa tra un ciclo e l’altro cicli previsti, nonché le disparità di qualità e di tempo delle sedute fisioterapiche, molte strutture accreditate risultano non accessibili;

j) estendere i servizi di telecomunicazione e pay x view, prevedendo l’esenzione totale a favore dei pazienti di terzo livello, al fine di facilitare le loro relazioni con l’esterno ed offrirli, nello stesso tempo, la possibilità di esplorazione ed arricchimento culturale;

k) agevolazioni economiche per le ristrutturazioni edilizie, soprattutto, per l’ammodernamento domotico e l’acquisto di una nuova abitazione completamente domotizzata;

l) promuovere le attività sportive, diversificandole sulla base di attitudini e capacità personali;

m) intraprendere azioni congiunte di formazione e aggiornamento del personale della scuola in materia di inclusione scolastica;

n) rimuovere le insorgenze di malattie tumorali, dovute all’inquinamento dell’aria e del terreno (es. le tragiche condizioni ambientali del Comune di Taranto).

1. Le suddette azioni saranno attuate attraverso attività congiunte tra le Parti (Garante e Comitato), partecipando e intervenendo (anche se richieste) congiuntamente alle Commissioni Consiliari della Regione Puglia, ai tavoli istituzionali esistenti e che si costituiranno, riguardo alle materie concernenti il presente Protocollo di Intesa.

 

 

 

 

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