Resoconto del 1° incontro dell’Associazione “Disabili Attivi” del 14.02.2020

Il 14 febbraio 2020 si è svolto il 1° incontro pubblico dell’Associazione di Volontariato “Disabili Attivi”, presso la Sala consiliare del Comune di Noicàttaro (BA).

Pubblicato da Giuseppe Mazzei su Venerdì 14 febbraio 2020

Spero di poter organizzare anche a Bisceglie un convegno Tecnico su i PEBA

Pubblicato da Ezio Spina su Martedì 18 febbraio 2020

Ha  aperto i lavori il Presidente Francesco Vinci, il quale dopo i saluti di rito, entra nel merito, illustrando il Protocollo di Intesa  stipulato il 25 novembre 2019, dall’Associazione “Disabili Attivi” con il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia, Dott. Cav. Giuseppe Tulipani, grazie al quale è scaturito, come primo risultato ottenuto, l’accordo tra il Garante e l’INPS che verte sulla gestione dei biglietti “gratuiti” per il trasporto pubblico delle persone disabili, la problematica riguarda una gestione più oculata in merito al pagamento da parte della regione dei biglietti a carico della stessa per le persone disabili, ponendo fine ad uno spreco di denaro pubblico.

Il secondo ad intervenire è stato il Dott. Giuseppe Tulipani, il quale afferma subito che la rete creata dall’Associazione “Disabili Attivi” è una rete alla quale lui farà riferimento, definendola “la sua stampella“, per venire a conoscenza di situazioni che meritano degli interventi tecnico legislativi, con la quale condivide la prima grande battaglia contro la burocrazia, la quale resta la principale fonte di ostacolo ai nostri diritti.

Inoltre, annuncia che il prossimo decennio  verterà sulla agenda 2030 dell’O.N.U. , nella quale è sancita la funzionalità e l’equità del diritto, quindi diventerà di centrale importanza il ruolo del Garante, il quale dovrà essere un coordinatore tra le problematiche e le istituzioni indicando alle stesse il miglior percorso per eliminare in maniera oggettiva e concreta situazioni particolarmente vessatorie, imposte da procedimenti particolarmente onerosi imposti dalla burocrazia, seguendo le indicazioni dei diretti interessati.

Gli aspetti per i quali ha voluto prediligere questa neonata Associazione, sono quelli di sostituire i tanti tavoli tecnici, i quali spesso sono dispersivi e difficili da organizzare, ottimizzando cosi le risorse pubbliche.

Un secondo obbiettivo è quello del facilitare da parte sua, l’ascolto per migliorare gli interventi istituzionali, per questo obbiettivo, diventa particolare importanza il fatto che tutti i soci sono persone con disabilità, i quali hanno un occhio particolare sul miglioramento della mobilità pubblica regionale, e sulla accessibilità di luoghi pubblici intesi sia come uffici istituzionali.

E’ seguito l’intervento del socio Marco Livrea, quale collaboratore con il Comune di Bari per la realizzazione dei P.E.B.A. (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), il quale ricorda ai Sindaci presenti a questo incontro, il ritardo notevole che gli stessi hanno accumulato a proposito dei P.E.B.A. , in quanto previsti da una legge datata 1986 ed ad oggi si è fatto davvero poco a tal proposito.

Parte cosi con la proiezione di un video ed alcune slide con le quali illustrano il lavoro svolto nei pressi della stazione centrale della città metropolitana e via Sparano, la quale conduce fra l’altro all’Assessorato al Welfare della Regione Puglia, il quale si trova in uno stabile storico nel quale non c’è possibilità di accedere con ausili abitualmente usati da coloro che hanno problemi di deambulazione, grazie all’impegno suo e dello staff messogli a disposizione dal Comune, anche in questo stabile, è stata realizzata una rampa confacente alle normative di legge senza deturpare lo storico palazzo, lo stesso è stato realizzato rispettando sia le esigenze legislative, ma, soprattutto, le esigenze reali delle persone che spesso ormai sono diverse dalle indicazioni legislative, tutto questo è stato possibile realizzarlo perché per la prima volta è stato coinvolto una persona disabile, perché questo rientra nel detto “il miglior medico è il paziente“.

Per poter svolgere il suo compito è stato indispensabile la creazione di una rete, grazie alla quale è stato più semplice attuare l’attività di ascolto, rivolgendosi alle istituzioni con un’unica voce.

Ipotizza la realizzazione di più sportelli connessi in rete e annessi ad una serie di uffici per soddisfare bisogni delle persone con disabilità, combattendo il clientelismo politico di persone che si assoggettano al politico di turno per raggiungere obbiettivi personali.

Informa i partecipanti che la regione Campania seguirà il modello che si sta attuando in Puglia, prosegue annunciando che dopo un lavoro certosino con una serie di organi regionali sono riusciti a sbloccare un quantitativo cospicuo di denaro, proveniente dalle sanzioni scaturite dalla legge 68/99 con il quale si intende finanziare l’inclusione lavorativa dei soggetti tutelati dalla stessa legge, nonché la possibilità di finanziare la creazione di attività lavorative gestite principalmente da persone con disabilità, istituendo cosi la figura del “imprenditore disabile“, tiene ad evidenziare che tali traguardi sono stati raggiunti in tempi consoni senza il supporto dell’Associazione “Disabili Attivi”, di conseguenza sarà legittimo ipotizzare che con il supporto di tale associazione si raggiungeranno traguardi più importanti e più mirati.

Si sofferma sulla descrizione del progetto inerente il “ticket unico regionale” che consentirà alla persona con disabilità di prenotare il biglietto, probabilmente grazie ad una app, il quale poi sarà convalidato grazie alla verifica incrociata con i dati forniti dall’INPS eliminando così gli attuali sprechi che il sistema in atto oggi permette, a conclusione del suo intervento annuncia che una prossima attività degna della sua attenzione sarà quella di dialogare con ARCA per avere il quadro concreto sulla situazione casa in Puglia.

Il Dott. Giuseppe Giulitto,  in rappresentanza della Città metropolitana di Bari e Sindaco del Comune di Bitritto, nel suo intervento, esprime la piena disponibilità a favore della creazione della rete ipotizzata dal Garante. Una rete che veda coinvolti i Comuni della Regione Puglia, il Garante e l’Associazione “Disabili Attivi”

Segue l’intervento del Dott. Antonio Calabrese delegato per l’attuazione dei P.E.B.A. nel Comune di Mesagne (BR), il quale evidenzia il notevole ritardo riscontrabile fra le “intenzioni di Stato” sancite nell’art. 3 della Carta Costituzionale Italiana e la situazione reale.

Descrive la sua figura di consulente alla disabilità, istituita nel suo Comune (Mesagne), sancendo l’importanza di una figura terza a dirimere determinate situazioni, auspica l’ufficializzazione dell’istituzione della figura del Garante delle persone disabili a livello comunale, elogia la nascita della Associazione “Disabili Attivi” e sottolinea l’importanza della realizzazione della rete ipotizzata dal Dott. Tulipani.

Entra nel merito tecnico legislativo su come il suo Comune si è adoperato per la realizzazione dei P.E.B.A. , afferma che un primo passo è stato quello di integrarli con il P.U.M.S.  (Piano Urbano Mobilità Sostenibile), al fine di ottenere una maggiore risorsa economica offerta dalle normative in vigore, riuscendo cosi al raggiungimento di obbiettivi importanti; sottolinea la presenza di bandi pubblici per reperire fondi con i quali si possono dare segnali importanti alla comunità, anche se a volte si tratta di poche risorse economiche che, però consentono di realizzare piccoli interventi, ma non per questo di poca rilevanza.

Un passaggio lo dedica alla modifica prevista nel nuovo Codice della strada in merito alla possibilità di sostare gratuitamente sulle strisce blu ai titolari di pass CUDE, evidenziando che nel suo Comune è stata già normata tale situazione, autorizzando di fatto la sosta gratuita in tali stalli ai titolari di pass CUDE, allorquando gli stalli a loro riservati fossero legittimamente occupati.

Il suo impegno nei confronti della disabilità, lo considera a tutto campo, in modo tale da tenere in considerazione le problematiche riguardanti altre forme di disabilità.

Gli obbiettivi raggiunti nel corso di anni nel suo Comune, sono frutto di anni di lamentele dei cittadini, cariche di una tale esasperazione per la quale fu avviata una petizione popolare, la quale impedì agli amministratori dell’epoca di disinteressarsi di tali problematiche.

Illustra, come si è lavora sinergicamente sulla reperibilità dei fondi con i quali poi si realizzano le opere di abbattimento delle barriere architettoniche, le quali diventano sempre più rilevanti in un’ottica futura di mobilità sostenibile, le priorità saranno stabilite mediante l’apertura di un tavolo di ascolto interassessorile, al quale potranno partecipare i soggetti direttamente coinvolti, aiutando la pubblica amministrazione in questo adempimento.

Nel concludere il suo intervento, ribadisce l’importanza del vigilare da parte dei Comuni sulla possibilità di accedere a fondi strutturali non solo nazionali, e l’importanza di mettersi in rete come sostenuto dal garante, per essere attivi sul territorio sia amministrativo, legislativo nonché economico/finanziario.

Interviene il Geom. Raimondo Innamorato, Sindaco di Noicàttaro, agganciandosi al “fare rete“, illustrando al Dott. Antonio Calabrese, la possibilità di accedere ai fondi stanziati dal “Decreto Crescita“, i quali posso essere utilizzati non solo per l’efficientamento energetico, ma anche per rendereaccessibili i vari edifici pubblici.

Tale efficientemento, sostiene che andrà in una direzione molto più ampia, in quanto permette di beneficiare di tali accorgimenti, non solo a coloro che costituiscono la categoria delle persone disabili, ma, a tutta un’altra miriade di cittadini quali: donne gravide, le neo mamme con il passeggino o l’anziano, permettendo cosi di godere di tali accorgimenti ad una più ampia fetta di cittadini.

Il secondo intervento del Dott. Giuseppe Tulipani, verte sia nel come sarà strutturato il suo ufficio, descrive in oltre un suo intervento richiesto da una familiare di persona disabili, la quale fu multata per aver sostato gratuitamente in uno stallo a pagamento, alla luce di una sentenza, quindi auspica che la procedura da lui attuata per ottenere l’annullamento di tale sanzione diventi una procedura standard riconosciuta dalle pubbliche amministrazioni ed attuata.

Da qui si avvia un confronto fra i relatori fin ora intervenuti sulla problematica inerente l’uso del tesserino CUDE il quale deve essere perentoriamente vigilato, affinché avvenga un corretto utilizzo, si rammenta che lo stesso resta un documento personale il quale non deve essere ceduto nella maniera più assoluta a terzi, e che se non si ha la persona titolare a bordo del veicolo, non si potrà beneficiare delle agevolazioni che lo stesso prevede. Alla pubblica amministrazione resta l’onere di vigilare a tal proposito.

Per far chiarezza in merito a tale situazione viene ipotizzato dal Presidente dell’Associazione organizzatrice di questo incontro, Francesco Vinci la creazione di una guida informativa di come va usato lo stesso.

In conclusione, interviene un presente nel pubblico, il quale illustra la possibilità di creare delle risorse economiche per avere tutta una serie di servizi da gestire con un sistema da Lui chiamato “buono di agevolazione reddituale” per altro previsto (a suo dire) dalla Costituzione, il quale dovrà diventare “moneta circolante” per coprire tutti questi servizi aggiuntivi, sia a livello comunale ma, addirittura, sostiene che si potrebbe estendere in tutta la Regione, per un maggiore chiarimento consegna copia cartacea al Sindaco di Noicattaro, il quale promette di prendere visione, e di girare copia, anche, all’Associazione promotrice di questo incontro.

Il 2° incontro pubblico dell’Associazione di Volontariato “Disabili Attivi”, si terrà il 28 febbraio 2020, cosi come riportato nella seguente locandina.
https://www.facebook.com/events/167055971404452/

 

 

 

 

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