TUTTI AL MARE

Sabato 19 settembre, alle ore 11:00,

presso lo stabilimento balneare “Lido San Michele” a Taranto, le Associazioni “Contro le Barriere” e “Gli amici del leone”, hanno convocato una conferenza stampa, durante la quale, sarà presentato un progetto da attuare nei comuni costieri della Regione Puglia, per la stagione estiva del 2021 che, per la sua realizzazione, sarà presentato, quando si insedierà il nuovo Consiglio della Regione Puglia, dopo le elezioni del 20 e 21 settembre.

Fino ad ora, al presente progetto hanno aderito le seguenti ventisei Associazioni, di cui si auspica in altre adesioni che potranno giungere in questi giorni: A.Ma.R.A.M Aps, A.R.I.Anna onlus,  Assonautica ItalianaAuser Taranto, Comitato Cittadino  SUPERAbili, Confad, Cooperativa Sociale Multiservizi Erca Impianti, Crescere Insieme, Cuamj, DeepGreen, Disabili Attivi, Eidos 72029, E.R.A.V. sez. Monteparano, Fondazione M.G. ets, Gruppo Protezione Civile Taranto, Italiabile onlus, Like APs, Mondo Sociale Aps, Progentes Aps, Pro Loco Capo San Vito Aps, Pro Loco Lama e le sue contrade, Rowing Club Taranto, Taranto Respira, V.I.ta, Vite da colorare ed Università Popolare di Zeus.

Dopo questa conferenza stampa le stesse si rincontreranno per mettere a punto la proposta progettuale da presentare alla Regione Puglia, la data ed il luogo sarà rese note al più presto su questo sito.

 

SCHEDA PROGETTO

Titolo del progetto: TUTTI al MARE

Associazioni proponenti: “Contro le Barriere” e “Gli Amici del leone”

Associazioni aderenti: A.Ma.R.A.M Aps, A.R.I.Anna onlus, Auser Taranto, Comitato Cittadino SUPERAbili, Crescere Insieme, Cuamj, DeepGreen, Disabili Attivi, Eidos 72029, E.R.A.V. sez. Monteparano, Fondazione M.G. ets, Gruppo Protezione Civile Taranto, Italiabile onlus, Like ets,  Mondo Sociale Aps, Progentes Aps, Pro Loco Lama e le sue contrade, Taranto Respira, V.I.ta, Vite da colorare ed Università Popolare di Zeus.

Gestione del servizio: da concordare con le Amministrazioni comunali

Utenza: n. 10 persone con disabilità motorie il giorno

Area di intervento: Comuni costieri delle Province della Regione Puglia (Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto)

Costo economico: ca. 20.000 euro per ogni oasi

DESCRIZIONE

Creazione di, almeno, n. 1 oasi con n. 5 postazioni nelle spiagge pubbliche, in ogni Comune costiero delle Province della Regione Puglia , in cui le persone con disabilità motorie e visive, abbiano la possibilità di potervi accedere allo stesso modo degli altri cittadini. Persone, che proprio per queste condizioni, sono penalizzate nel non poter condurre una vita “normale” nel    proprio ambito cittadino, nonché a non poter godere dell’utilizzo di una spiaggia pubblica o di uno stabilimento balneare privato, dovuto alla presenza di vari ostacoli,      rappresentati dalla mancanza di corridoi d’accesso al mare ed ai servizi complementari (docce, wc, ecc.).

Considerando, inoltre, gli enormi benefici psicofisici che ne potrebbero trarre, al fine di migliorare le proprie condizioni di vita.

Ogni oasi potrà ospitare giornalmente n. 10 persone disabili, prevedendo che, n. 5 potrebbero accedere negli orari mattutini ed altri n. 5 negli orari pomeridiani.

OBIETTIVI, attività previste e risultati attesi

  • eliminare il più possibile gli ostacoli che impediscono alle persone con disabilità motorie e visive di poter accedere facilmente alle spiagge e potersi fare il bagno in autonomia;
  • facilitare l’accompagnamento al mare dei fruitori di queste oasi ai loro familiari ed ai loro accompagnatori;
  • sfruttare l’ambiente marino per svolgere la talassoterapia e l’idroterapia;
  • ricevere benefici per la respirazione, per rinforzare il sistema circolatorio, per combattere la ritenzione idrica, per la perdita di peso, per migliorare il tono muscolare e per l’umore;
  • accogliere persone con disabilità che vengono da altre città, favorendo il turismo accessibile;
  • dimostrare ai gestori degli stabilimenti balneari che concedere maggiore accoglienza alle persone disabili è conveniente sia socialmente che economicamente;
  • educare l’intera comunità all’inclusione sociale, basata sulla non discriminazione e sulle pari opportunità che garantiscono a tutte le persone, la possibilità di vivere e godere pienamente dei beni e dei servizi creati dalla società.

La REALIZZAZIONE di quanto su descritto necessita indispensabilmente e preliminarmente delle seguenti azioni:

  • individuazione dei siti nei quali realizzare le citate oasi, verificandone l’adattabilità (pendenze ed altro), la salvaguardia da probabili eventi atmosferici (es. mareggiate, maltempo…) ed il possibile allacciamento alla rete idrica;
  • predisposizione, in adiacenza della “oasi“, di n. 5 parcheggi riservati alle persone con disabilità;
  • identificazione di un locale di proprietà comunale, nel quale depositare gli elementi e le attrezzature della struttura durante il periodo invernale;
  • alloggiamento di almeno un bagno chimico accessibile per ogni oasi.

Opportunamente, ognuna dell’oasi, devono essere attrezzate dei seguenti elementi:

  • passerella con una larghezza di mt. 2, che possa consentire il passaggio di due carrozzine contemporaneamente, utilizzando materiale in legno o in polipropilene;
  • passerella arrotolabile in polipropilene, lunga mt. 7, per facilitare l’entrata e l’uscita dall’acqua delle carrozzine speciali;
  • struttura chiusa alla vista, tipo gazebo di mt. 4 x 4, alloggiata su una pedana di uguale misura, dotato di un sollevapersone elettrico che, in perfetta sicurezza, renderà possibile il trasferimento dalla carrozzina abituale ad una di quelle speciali, nonché dotato di impianto idrico per poter sciacquare le carrozzine speciali con acqua dolce, e, nello stesso tempo permettere ai fruitori di potersi fare la doccia;
  • pedane di 3 x 3 mt., su cui sistemare gli ombrelloni e sostare con la carrozzina abituale;

 per questi elementi potranno essere realizzati utilizzando materiale in legno o in polipropilene;

  •  3 carrozzine speciali “Sand & Sea” per l’entrata in acqua;
  •  10 ombrelloni (di cui n. 5 di riserva);
  • 3 box di mt. 2,5 x 2,5, di cui uno dove depositare le carrozzine e il sollevapersone durante la notte, che durante la mattina può fungere da punto informativo; il secondo adattato per il primo soccorso, dotato di defibrillatore; il terzo per ubicarvi uno spogliatoio.

Approfittando dell’esistenza di queste oasi si potrebbe dotare queste spiagge pubbliche di un servizio di salvataggio, come previsto dalle ordinanze regionali in materia, producendo così un beneficio per tutta la comunità.

Chiaramente, gli elementi elencati, saranno realizzati su strutture removibili e posizionate, in modo tale da preservare la natura del luogo, come previsto da leggi in materia di salvaguardia dell’ambiente.

 

 

 

 

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